Gonalgia e lombalgia. Fanno pure rima, quasi sembrano due cose carine, invece sono le cause della mia settimana di malattia.
Già, perchè la schiena capricciosa che mi porto dietro dopo
il fattaccio , non era più sufficiente anche perchè avevo quasi imparato a tenerla a bada.
No, ci voleva proprio dell'altro...alla faccia dei miei 24 anni!
Così si ricomincia la stessa storia che ci fu per la schiena: tocca fare una risonanza, le liste di attesa sono infinite, allora inizi a chiamare tutti gli ospedali della regione e non solo.
Per oggi la ricerca disperata della prenotazione ha portato ad un entusiasmante risultato: un appuntamento per il ventiquattro febbraio duemiladieci ( e lo scrivo con le lettere ché con i numeri mi fa impressione). Non dispero però, ho altri 3 giorni di malattia da investire in telefonate e poi ci sarebbe l'AmicaDottoressa che per una volta potrebbe rendersi utile e darmi un aiutino, ma chissà...
Pensare che mi volevano obbligare a continuare a fare sforzi fisici per tutta l'estate; sì, perchè le cooperative sono delle organizzazzioni serie, pur di garantire il servizi che devono fornire mandano al massacro i propri dipendenti.
La doppia
-algia, pare mi abbia risparmiato il massacro, ma non mi evita di certo la "punizione" di fare pochissime ore durante tutta l'estate e di dover sgobbare tutto l'inverno (come già è successo quest'anno) per recuperarle. Per il resto?
Boh? Tutto da vedere, di sicuro nei prossimi mesi avrò un sacco di tempo libero per studiare,
non è una prospettiva allettante per l'estate?
Tutto possa e se ne va, giusto?
Domani è un altro giorno...prima o poi
Rettifico: chiudere un post con tutto passa e se ne va è qualcosa di troppo positivo, a fronte delle nuove (punizioni) della cooperativa sarebbe meglio concludere con un - non c'è mai fine al peggio -
Mi raccolgo nella lunga attesa che quel benedetto domani, sempre se qualcuno lassù l'ha previsto anche per me, arrivi.